Italia Oggi: Rc avvocati, polizze sempre più su misura per gli studi legali

Italia Oggi: Rc avvocati, polizze sempre più su misura per gli studi legali

Il mercato dell’assicurazione RC professionale per avvocati, che vale circa 50 milioni di euro, sta evolvendo per rispondere alle nuove esigenze della professione e alla crescente quantità di contenziosi. La nuova convenzione per l’assicurazione RC Professionale, attivata a giugno, offre polizze più in linea con le necessità degli avvocati, ampliando le tutele rispetto alla precedente.

Tra le novità: maggiore flessibilità sui massimali, copertura per infortuni fuori dall’attività professionale, estensione della copertura a nuove figure come DPO e Whistleblowing, e la retroattività per passaggi da attività individuale a collettiva. Inoltre, i neo-avvocati, nei primi tre anni di attività e con fatturato sotto i 30.000 euro, possono beneficiare di una tariffa agevolata. Intanto, in sede parlamentare è in corso un progetto di legge che mira a limitare la responsabilità degli avvocati ai casi di dolo o colpa grave, escludendo la colpa lieve.

Qual è la situazione della protezione assicurativa degli studi legali italiani? Nel recente articolo pubblicato su Italia Oggi, il giornalista Alberto Grifone ha raccolto i punti di vista di alcune/i professioniste/i di law firm.

Tra questi è stato intervistato anche Angelo Petrone, partner dello Studio: «Lo studio ha una polizza con primaria Compagnia per assicurare gli ordinari rischi da responsabilità professionale (in campo giudiziale e stragiudiziale) e separate coperture atte a tutelarsi, in una prospettiva da responsabilità civile verso terzi e -anche dipendenti/collaboratori, da rischi che si possano determinare nell’ambito dello svolgimento delle attività professionali. In aggiunta ai rischi esposti lo Studio ha attivato anche una copertura ad hoc per i singoli professionisti coinvolti nelle potenziali responsabilità derivanti dall’assunzione di cariche in organi di amministrazione e controllo. Stiamo anche valutando una specifica copertura sui rischi cyber, oggi molto importanti. In particolare, nell’ultimo decennio si è posta per il nostro Studio, a seguito della partecipazione a bandi per consulenza e servizi legali anche ad ampio raggio, la necessità di assicurarsi da rischi per così dire diversi in quanto legati all’oggetto dello specifico appalto, con massimali richiesti nel bando che difficilmente scendono sotto i 5 milioni di Euro di massimale. Ci siamo avvalsi dei servizi assicurativi offerti dal nostro più importante operatore nazionale. Guardando alla legge sulla responsabilità limitata non avverto alcuna ulteriore necessità anche perché in determinate materie -quale quella tributaria- l’errore professionale legato alla interpretazione di una norma non chiara è già un principio accettato dal contesto giudiziario e ordinamentale».

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