Caso Facebook: la CGUE si esprime sulla competenza delle autorità di controllo diverse dalla “capofila” sui trattamenti di dati personali transfrontalieri

Caso Facebook: la CGUE si esprime sulla competenza delle autorità di controllo diverse dalla “capofila” sui trattamenti di dati personali transfrontalieri

Con sentenza nella causa C-645/2019 Facebook Ireland e a. del 15 giugno 2021la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Grande Sezione) ha precisato i presupposti e i limiti di esercizio dei poteri di controllo delle autorità garanti diverse dalla capofila nonché della loro possibilità di adire le corti nazionali, in caso di violazioni del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR” o “Regolamento”), in relazione ad un trattamento transfrontaliero di dati personali.

La vicenda trae origine dall’azione inibitoria esperita dal Presidente dell’autorità garante belga dinanzi al Tribunale di Bruxelles nei confronti delle società Facebook Ireland, Facebook Inc. e Facebook Belgium al fine di far cessare il trattamento dei dati personali di utenti belgi, anche privi di account, effettuato dal noto social network per mezzo di cookie, plugin e pixel.

Il nostro team di professionisti ha approfondito la sentenza in un documento: clicca qui.

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