13 novembre

Privacy: rimessa al Primo Presidente della Corte di Cassazione la questione del bilanciamento tra diritto di cronaca e diritto all’oblio (Cass., Sez. III, Ordinanza del 5 novembre 2018, n. 28084).

Con l’ordinanza in epigrafe, la Suprema Corte è tornata sul delicato tema del bilanciamento tra diritto all’oblio e diritto di cronaca e ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione della questione alle Sezioni Unite.

7 novembre

Diritto societario: in caso di identità tra soci e amministratori, i sindaci di una S.r.l. devono segnalare le irregolarità riscontrate all’Autorità Giudiziaria (Cass. Pen., Sez. V, 4 ottobre 2018, n. 44107).

Con la sentenza in epigrafe, la Cassazione è tornata sulla questione della responsabilità omissiva del sindaco ai fini della configurabilità del reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale previsto dall’art. 216 del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 (Legge Fallimentare).

30 ottobre

Sostenibilità: il Segretariato Generale dell’ONU definisce un nuovo piano di azione verso l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Nell’ottica di incrementare gli investimenti in finanza sostenibile, l’ONU ha approvato il piano di azione denominato “Secretary general’s strategy for financing the 2030 Agenda for sustainable development (2018-2021)”, il quale definisce una roadmap triennale di azioni e interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi fissati nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (a cui l’Italia ha aderito nel 2015).

24 ottobre

Diritto d’autore: il titolare di una connessione internet non può esonerarsi dalla responsabilità indicando semplicemente che la stessa connessione è accessibile ad un familiare (Corte di Giustizia, 18 ottobre 2018, Sentenza nella causa C-149/17).

 Nella decisione in epigrafe, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (“CGUE”) è stata chiamata ad interpretare le disposizioni di diritto dell’Unione Europea sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale.

10 ottobre

Privacy: è legittimo l’accesso ai dati personali conservati dai fornitori di servizi di comunicazione elettronica anche per il perseguimento di reati non gravi (Corte di Giustizia, Grande Sezione, Sentenza 2 ottobre 2018, causa C-207/16).

Nella decisione in epigrafe, la Grande Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (di seguito “CGUE”) è stata chiamata a verificare la legittimità dell’accesso ai dati personali conservati dai fornitori di servizi di comunicazione elettronica, da parte delle autorità nazionali competenti per l’accertamento di reati “non gravi”.

8 ottobre

Diritto dei consumatori: non acquista la qualifica di “professionista” il soggetto che pubblica su un sito Internet alcuni annunci di vendita (Corte di Giustizia, Quinta Sezione, sent. 4 ottobre 2018, causa C-105/2017).

Con la pronuncia in epigrafe, la Corte di Giustizia, in sede di rinvio pregiudiziale ex art. 267 TFUE, ha affrontato la questione dell’interpretazione della nozioni di “professionista” e di “pratiche commerciali” ai sensi dell’art. 2 lettere b) e d) della Direttiva 2005/29/CE relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno.

27 settembre

Appalti pubblici: Il ritardo imputabile alla PA rende illegittimo il ricorso alla procedura negoziata per motivi di urgenza (TAR Lazio, Roma, Sez. I-ter, sentenza 4 settembre 2018, n. 9145).

Con sentenza n. 9145/2018, il TAR Lazio ha dichiarato l’illegittimità di un affidamento mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando per ragioni di urgenza giustificato dall’Amministrazione con riferimento al tempo eccessivo che avrebbe richiesto l’espletamento della gara da indire a seguito dell’annullamento giurisdizionale di una procedura avente il medesimo oggetto.

OLDER OLDER 1 2 11 12