3 Ottobre

Privacy: per la CGUE il consenso all’installazione di cookie deve consistere in un comportamento attivo dell’utente (CGUE, Grande Sezione, Sent. 1 ottobre 2019, C-673/17)

Con la sentenza in epigrafe, la Grande Sezione della CGUE ha ritenuto che il consenso dell’utente di un sito Internet all’installazione di cookie per l’archiviazione di informazioni, o l’accesso a informazioni già archiviate, sul suo terminale non è validamente espresso quando l’utente ha dovuto deselezionare una casella già pre-selezionata.

27 Settembre

Appalti pubblici: per la CGUE il limite quantitativo al subappalto di contratto pubblico contrasta con la direttiva 2014/24/UE e con i principi di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi (CGUE, Quinta Sezione, 26 settembre 2019, in causa C-63/18).

Con sentenza pubblicata il 26 settembre 2019 la Quinta Sezione della Corte di Giustizia ha ritenuto che il limite quantitativo del 30% delle prestazioni subappaltabili, previsto dall’art. 105, comma 2, D.Lgs. n. 50/2016 (ante L. n. 55/2019 di conversione del D.L. n. 32/2019, cd. “Sbloccacantieri”) contrasta con la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014.

6 Settembre

Appalti pubblici: per la Corte di Giustizia in presenza di ricorso principale e di ricorso incidentale cd. “escludente”, l’accoglimento del ricorso incidentale non può determinare l’irricevibilità del ricorso principale (Corte di Giustizia UE, Sez. X, sentenza 5 settembre 2019, C‑333/18).

Con sentenza del 5 settembre 2019, la decima sezione della Corte di Giustizia si è nuovamente pronunciata sul rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale in materia di procedure di affidamento di appalti pubblici, dichiarando la non compatibilità con l’art. 1, par. 1, 3 comma, e par. 3, della direttiva 89/665/CEE di una disposizione normativa o di una prassi giurisprudenziale nazionale che, in presenza di ricorso principale e di ricorso incidentale cd. “escludente”, prevedano l’irricevibilità del ricorso principale per sopravvenuto difetto di interesse nel caso in cui (i) il ricorso incidentale venga accolto e (ii) i vizi dedotti nel ricorso principale non riguardino tutte le offerte presentate dagli altri concorrenti rimasti estranei al giudizio.

27 Agosto

Open data: adottata la direttiva sul “secondary use” delle informazioni nel settore pubblico (Direttiva (UE) 2019/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio – Gazzetta Ufficiale dell’UE del 26 giugno 2019).

Con la Direttiva (UE) 2019/1024 del Parlamento europeo e del Consiglio (di seguito “Direttiva”) è stato completato l’iter volto alla rifusione della Direttiva 2003/98/CE e alla introduzione della la nuova disciplina sull’apertura dei dati e il riutilizzo delle informazione nel settore pubblico.

18 Luglio

Privacy: pubblicate le Linee guida in materia di videosorveglianza (EDPB – Guidelines 3/2019 on processing of personal data through video devices)

Con le linee guida 3/2019 (“Linee Guida”) lo European Data Protection Board (“EDPB”) ha fornito importanti indicazioni su come interpretare e applicare le disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”) in relazione al trattamento di dati personali mediante l’utilizzo di video devices.

21 Giugno

Privacy: approvato il Codice di Condotta per i trattamenti svolti nell’ambito delle attività di informazione commerciale (Deliberazione del 12 giugno 2019, n. 127)

Il Garante ha approvato il Codice di Condotta elaborato dall’ANCIC, ai sensi dell’art. 40 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), per i trattamenti di dati personali effettuati nello svolgimento di servizi di informazione commerciale. Il Codice individua le misure e le best practices che le imprese del settore dovranno attuare per conformarsi alle disposizioni del GDPR e per garantire, nell’ottica del principio di accountability, una maggiore trasparenza nei rapporti commerciali a tutela degli interessati.

21 Giugno

La Stazione Appaltante deve valutare le risoluzioni contrattuali anche se sub judice (CGUE, Sez. IV, sentenza 19 giugno 2019, C‑41/18).

Con sentenza del 19 giugno 2019, la Corte di Giustizia ha dichiarato la non compatibilità con il diritto dell’Unione ed in particolare con l’art. 57, par. 4, lettere c) e g), della direttiva 2014/24/UE dell’art. 80, comma 5, lett. c) del D.Lgs. n. 50/2016 nella parte in cui preclude alla Stazione Appaltante di valutare le risoluzioni contrattuali sub judice pronunciate nei confronti di un operatore economico.

5 Giugno

Dati non personali: la Commissione Europea ha emanato il documento “Guidance on the Regulation on a framework for the free flow of non-personal data in the European Union” (Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio del 29 maggio 2019, COM (2019) 250 final).

Con il documento in epigrafe, la Commissione Europea ha fornito alcuni chiarimenti e suggerimenti interpretativi sull’interazione tra il Regolamento (UE) 2018/1807 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo a un quadro applicabile alla libera circolazione dei dati non personali nell’UE, applicabile a decorrere dal 28 maggio scorso, e il Regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali (GDPR) (di seguito le “Linee Guida”).

4 Giugno

Rito cd. “super-accelerato”: la pronuncia del Giudice nazionale a seguito dell’ordinanza della Corte di Giustizia (TAR Piemonte, Torino, Sez. I, 29 maggio 2019, n. 621).

Con la sentenza n. 621 del 29 maggio 2019 il TAR Piemonte si è pronunciato sulla ammissibilità del ricorso avverso il provvedimento di ammissione del RTI aggiudicatario oltre il termine di 30 giorni previsto a pena di decadenza dall’art. 120, comma 2-bis c.p.a., facendo applicazione dei principi espressi dalla Corte di Giustizia nell’ordinanza depositata il 14 febbraio 2019, nella causa C-54/18.

29 Maggio

Appalti pubblici: la giurisdizione sui provvedimenti di applicazione delle penali anche in caso di affidamento provvisorio del servizio spetta al giudice ordinario.

Con ordinanza n. 13660 del 21 maggio 2019 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario in relazione ad una causa avente ad oggetto l’annullamento di provvedimenti di applicazione di penali, previste nel capitolato speciale di appalto per l’esecuzione inadempiente degli obblighi in esso contenuti, emanati da un comune siciliano nei confronti della società affidataria provvisoria del servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti solidi urbani del citato comune.

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